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Livorno,
gennaio 2003
GLI INCENERITORI PROVOCANO LA NASCITA DI BAMBINI MALFORMATI
Parigi, 21 gennaio 2003:
il CNIID, Centro nazionale indipendente di informazione sui rifiuti, rivela
l'esistenza di uno studio epidemiologico ufficiale che dimostra come gli
inceneritori di rifiuti urbani provochino la nascita di bambini malformati. Gli
autori dello studio, "Risques de malformations congénitales autour des
incinérateurs d'ordures ménagères, Inserm, Institut européen des génomutations,
Afssaps," realizzato nella regione Rhone Alpes (che ha come centri
perincipali Lione, Nimes e Montepellier) e non ancora pubblicato, concludono
che "globalmente rischi significativi per le popolazioni sono osservati
per due tipi di malformazioni: leanomalie cromosomiche e le altre malformazioni
maggiori". Inoltre essi hanno constatato "un rischio significativo
per le fessure orali, le displasie renali, i megacolon e le anomalie
urinarie". Nel periodo considerato dallo studio gli inceneritori hanno
quindi provocato la nascita di un gran numero di bambini malformati.
Questa una sintesi
dei risultati dello studio rispetto alle malformazioni rilevate nei bambini
della regione Rhone Alpe:
-
anomalie cromosomiche
+ 20% rispetto alla media nazionale
-
malformazioni della
bocca + 29%
-
malformazione
dell'intestino + 44%
-
malformazioni dei
reni + 51%
Secondo il direttore
del CNIID gli inceneritori saranno "l'amianto del XXI secolo" anche
perchè lo studio conferma altre prove scientifiche che hanno posto sotto accusa
gli inceneritori di rifiuti come quelle riportate dall'"American Journal
of Epidemiology" del 26 giugno 2000 sull'aumento dei tumori rilevati nei
tre cantoni di Doubs, vicini all'inceneritore di Besancon (Franca Contea,
regione ai confini con la Svizzera).
Tratto da un
comunicato stampa del CNIID, 21-23 gennaio 2003