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Comitato "Rifiuti Zero"
di Livorno
Contatto
mauriziozic@tiscali.it.org
(ATTENZIONE togliere .org prima di inviare il messaggio)
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Il Comitato ha ripreso le attività e sta organizzando
una serie di iniziative.
Per partecipare contattare il comitato scrivendo a mauriziozic@tiscali.it.org
(ATTENZIONE togliere .org prima di inviare il messaggio) |
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VENERDI'
18 GENNAIO 2008: ASSEMBLEA PUBBLICA
ore 18, presso circolo ARCI La Cigna, via delle Sorgenti
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Studi economici e tecnici
Documenti sull'inquinamento
Documenti sull'elettrosmog
Documenti sull'inceneritore

Perchè il Comitato "Rifiuti Zero"?
Il Comitato costituito a Livorno ha lo scopo di promuovere un movimento
di opinione pubblica che si opponga all'investimento dei fondi pubblici
nell'incenerimento e favorisca invece la raccolta differenziata.
La raccolta differenziata è stata avviata in questi
ultimi anni anche a Livorno; nelle scuole ne è stata promossa
l'educazione come strumento di progresso civile.
Sono nate aziende che riciclano la plastica ed i frigoriferi. Queste
mostrano come si possa creare posti di lavoro conciliando il rispetto
ambientale con le esigenze economiche del mercato.
Anche molte altre industrie in Italia si stanno orientando verso un
riutilizzo sempre maggiore dei vecchi materiali. Il riciclaggio appare
quindi come uno strumento sempre più essenziale per armonizzare
sviluppo ed ambiente.
La decisione di installare un nuovo e potente inceneritore al Picchianti
ignora queste prospettive, disincentiva la raccolta differenziata
e calpesta quell'educazione e quella maturazione civile che sta progressivamente
consolidandosi nelle coscienze dei cittadini.
Il nuovo inceneritore richiederà investimenti
consistenti, produrrà poca occupazione e contribuirà
ad inquinare ulteriormente l'aria della città. E' stato propagandato
che il nuovo inceneritore produrrà energia elettrica dai rifiuti.
Il Comitato fa presente a tal proposito che ci sono altri modi meno
inquinanti per produrre la stessa energia elettrica e che a Livorno
viene già prodotta una rilevante quantità di energia
elettrica dalla centrale a policombustibile.
L'Amministrazione cittadina ha più volte dichiarato l'intenzione
di favorire a Livorno l'attività turistica. A questo scopo
servirebbe una politica che affrontasse e risolvesse i problemi dell'inquinamento
che rendono Livorno una delle città a più alto rischio
ambientale.
Il Comitato è indipendente dai partiti politici.
Il sorgere del Comitato è un segno di come si vada sfortunatamente
manifestando una scollatura tra la coscienza della società
civile e le decisioni delle Amministrazioni pubbliche. 
Iniziative
venerdì 23 febbraio 2001, villaggio scolastico di Corea
Conferenza pubblica

venerdì 28 Luglio 2000, circolo Tamberi, La Cigna Assemblea
pubblica
via Provinciale Pisana 413 - ore 21,30 - c/o Circolo ARCI Tamberi
Campi elettromagnetici - Incenerimento - Traffico
ASSALTO ALLA SALUTE!
Si stanno moltiplicando le antenne per la telefonia mobile mentre
i quartieri periferici sono attraversati da pericolose linee elettriche
di grande potenza.
Si progetta un costoso inceneritore all'immediata periferia nord che
dovrebbe bruciare i rifiuti provenienti da mezza toscana, mentre la
tassa sui rifiuti è aumentata vertiginosamente.
Il piano del traffico risolve solo in parte i gravi problemi legati
alla viabilità ed all'inquinamento veicolare, senza prendere
neppure in considerazione il traffico congestionato dei quartieri
nord (inquinamento dell'aria e rumore).
A Livorno, la città più inquinata della Toscana, si
continua a MORIRE DI TUMORE, ma nessuna autorità si
occupa di fare una seria indagine epidemiologica, di cercare ed attuare
SOLUZIONI CONCRETE per eliminare le conseguenze di questo disastro
ambientale.
I cittadini non possono e non devono sopportare passivamente questa
situazione.
Prepariamo una manifestazione cittadina per difendere la nostra salute
e tutelare l'ambiente.

mercoledì 12 Luglio 2000 in via Provinciale pisana
Manifestazione pubblica con simbolico blocco stradale
Manifestazione contro la condizione di degrado
ambientale dei quartieri nord di Livorno: La Cigna - Cisternino
via Provinciale Pisana - ore 17,00
di fronte al circolo Tamberi altezza scuole Camilli INCENERITORE:
l'incenerimento dei rifiuti produce diossina e altre sostanze nocive
alla salute, costa centinaia di miliardi, invece con la raccolta differenziata
si può creare occupazione e ridurre la TARSU.
DISCARICA DI VALLIN DELL'AQUILA: la montagna di rifiuti vicino
alle nostre case sta inquinando l'aria e l'acqua da molto tempo, deve
essere chiusa e bonificata al più presto.
ELETTRODOTTI: la presenza di elettrodotti nel territorio della
circoscrizione produce un pericoloso inquinamento elettromagnetico
(e le antenne che spunteranno come funghi fanno bene alla salute?).
TRAFFICO: le nostre strade sono congestionate tutto il giorno
dal traffico, soprattutto pesante.
PASSAGGIO A LIVELLO: la situazione è diventata insostenibile,
i lunghi tempi di chiusura ci negano i minimi servizi di pubblica
sicurezza.
ATTIVITA' A RISCHIO: chiediamo un censimento delle attività
industriali per salvaguardare la salute e la sicurezza degli abitanti
del quartiere, in particolare non c'è nessun controllo sulle
attività ABUSIVE! Basta con le parole. Vogliamo i fatti!
Chiediamo alle istituzioni un'assemblea pubblica con la presenza
dei Sindaco. Partecipiamo numerosi per avere un quartiere vivibile!
Comitato spontaneo di strada La Cigna - Comitato cittadino di
difesa dalle antenne per la telefonia mobile e dall'inquinamento ambientale
- Comitato Salute e Ambiente - Associazione Agire Verde - Comitato
Ambiente di Stagno - Circolo Cibo per la Pace

venerdì 16 Giugno 2000, via della Livornina
(La Cigna) Manifestazione pubblica
via della Livornina - ore 17,00 Vogliono costruire un nuovo inceneritore
al Picchianti
BRUCERA' RIFIUTI PRODURRA' TUMORI I rifiuti arriveranno da
mezza Toscana, decine di camion, pieni di rifiuti , arriveranno alla
Cigna per dare carburante al nuovo inceneritore, capace di bruciare
400 tonnellate al giorno di rifiuti. L'inceneritore produce diossine,
furani, metalli pesanti che provocano malattie e tumori. Dell'inceneritore
si può e si deve fare a meno scegliendo la diminuzione della
produzione di rifiuti, il riuso e le raccolte differenziate finalizzate
al riciclaggio. Ne guadagnerebbero la salute dei cittadini ed i livelli
occupazionali della provincia (almeno 100 nuovi posti). con A. Iacomelli
(Greenpeace), R. Ercolini (Coordinamento dei
Comitati Popolari toscani e liguri per la difesa dell'ambiente)


mercoledi' 19 Aprile 2000 Prima Assemblea del Comitato contro
l'inceneritore di Livorno via S.Andrea 75 ore 21,30 Presenti
i rappresentanti di quasi tutte le associazioni aderenti. Hanno partecipato
anche cittadini, rappresentanti di altre associazioni e rappresentanti
dei gruppi consiliari dei Verdi e di Rifondazione Comunista In assemblea
le associazioni aderenti hanno confermato l'opposizione alla filosofia
dell'incenerimento e la proposta della creazione di nuova occupazione
con la raccolta differenziata. E' stata rilevata l'opportunita' di
una maggiore collaborazione tra i cittadini e le istituzioni. Il Comitato
ha preannunciato iniziative volte all'approfondimento delle tematiche
relative all'incerimento ed a sensibilizzare le autorita', le associazioni
ed i cittadini sulla questione.

Aderisci al comitato e FIRMA LA PETIZIONE
No all'inceneritore
- per una politica di riduzione dei rifiuti
- per il riuso e la raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio
chiediamo alle istituzioni
- una sospensione per almeno 10 anni della costruzione di nuovi
inceneritori
- la chiusura della discarica di Vallin dell'Aquila e la sua bonifica
- un impegno concreto per il potenziamento della raccolta differenziata
- un'indagine epidemiologica nella zona intorno all'attuale inceneritore
FIRMA LA PETIZIONE per posta elettronica
basta inviare un messaggio clicca
qui
Se preferisci: scarica la
petizione, stampala e raccogli le firme
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